Acqua su Marte, dopo ‘il mistero del viso’ ipotesi di vita si riaccendono

Una scoperta scientifica importantissima è quella realizzata da un team di ricercatori italiani che attraverso il radar MARSIS ha raccolto le prove della presenza di acqua liquida e salata su Marte. L’annuncio è stato dato oggi in una conferenza stampa congiunta all’Agenzia Spaziale Italiana alla quale ha partecipato il team tricolore che ha condotto la ricerca. La speranza di trovare vita sul pianeta rosso torna così a riaccendersi, basandosi questa volta su dati scientifici. Tra gli avvenimenti che nel corso della storia hanno sostenuto questa ipotesi, uno di quelli che ha fatto maggiormente discutere è stato quello del ‘volto’ immortalato sulla superficie di Marte dalla sonda statunitense Viking 1 .

Il mistero del volto su Marte

Una fotografia in bianco e nero scattata nel lontano 1976 mostrava chiaramente un viso sulla collina della regione di Marte denominata Cydonia. Lo scatto del volto, che misurava all’incirca 3 km di lunghezza, venne reso pubblico dalla NASA ed attrasse subito l’opinione pubblica. Per molto tempo ci si interrogò sulla natura di quel volto. Tra le varie interpretazioni una delle più accreditate era quella che riteneva si trattasse di un monumento celebrativo realizzato da una forma di vita intelligente che abitava il pianeta. La soluzione al mistero giunse soltanto molti anni dopo, attraverso le immagini scattate del Mars Global Survayor (MGS), tra il 1998 e 2001. Le fotografie realizzate dimostrarono che il viso era generato da semplicemente da effetto ottico.

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