Il Cassero per la scultura al Premio Nazionale delle Arti con Sonia Cordiviola

“Il Cassero per la scultura” approda al Premio Nazionale delle Arti con una tesi di laurea dal titolo «“La Deposizione”, il restauro di un gesso di Odo Franceschi ed il recupero della donazione omonima del Museo Civico “Il Cassero per la scultura” di Montevarchi» presentata da Sonia Cordiviola dell’Accademia di Belle Arti di Bologna che vince il prestigioso riconoscimento per la sezione Restauro materiali lapidei.

La commissione giudicatrice costituita da funzionari del MIUR e della Soprintendenza di Palermo ha particolarmente apprezzato il rigore e la chiarezza metodologica dell’elaborato della studentessa.

L’opera oggetto dello studio fa parte di un nucleo di 62 sculture donate a “Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento” dai familiari dell’artista tra il 2011 e il 2012.

La collezione Odo Franceschi, completamente alluvionata a Firenze il 4 novembre del 1966 è stata resa nuovamente fruibile con il lavoro di Sonia Cordiviola e di altri studenti dell’Accademia di Belle arti di Bologna che tra il 2015 e il 2018, sotto la guida del prof. Augusto Giuffredi – coordinatore di profilo del Corso di restauro dei materiali lapidei – hanno realizzato gli interventi di restauro presso i locali dell’Accademia felsinea e presso i depositi del Museo Civico in occasione di due Cantieri-Scuola attivati grazie alla convezione stipulata tra Comune di Montevarchi e Accademia di Belle Arti di Bologna.

Il premio nazionale delle arti, giunto alla tredicesima edizione, quest’anno è stato ospitato per la prima volta a Palermo, Capitale italiana della cultura e sede di Manifesta 12, la biennale itinerante a livello europeo di arte contemporanea.

Al concorso, bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione generale per lo Studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore, quest’anno hanno partecipato 359 studenti delle Accademie di Belle Arti d’Italia e 14 di loro hanno vinto nelle diverse sezioni del Premio Nazionale delle Arti (PNA). Quest’anno è stata inaugurata anche la sezione del premio dedicata al restauro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *