Cavriglia: nel week-end 4 denunce per diffamazione sui social e un arrestato per bancarotta fraudolenta

Cavriglia: i Carabinieri della Stazione di San Giovanni Valdarno, nel week-end, con esattezza sabato 20 ottobre, hanno denunciato in stato di libertà quattro persone, tutte maggiorenni, di cui tre incensurate, per il reato di “diffamazione”, aggravata dall’utilizzo di un social network.

Tutto è iniziato a seguito della querela presentata dalla vittima, un italiano, maggiorenne anch’egli e residente nel Valdarno, il quale lamentava di aver subito una lesione della propria reputazione a causa di alcune frasi ingiuriose che la ex compagna avrebbe pubblicato per vendicarsi di alcuni screzi verificatisi in passato.

Secondo quanto riportato dalla vittima, gli altri tre deferiti avrebbero commentato ed integrato i post ingiuriosi, amplificandone così il bacino di utenza e avrebbero dunque concorso nel diffamarne l’onore e la reputazione.
I militari dell’Arma hanno dunque proceduto, dopo aver effettuato i dovuti controlli, a deferire in stato di libertà le persone coinvolte, per il reato di diffamazione aggravata.

Inoltre, sempre a Cavriglia, ma questa volta ad opera dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia valdarnese, un italiano di 65 anni del posto, con precedenti di polizia, è stato arrestato e condotto alla casa circondariale di Arezzo in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Firenze. L’uomo, condannato per bancarotta fraudolenta aggravata, omessa tenuta scritture contabili, appropriazione indebita, detenzione e porto illegale di arma da fuoco per fatti risalenti agli anni 2004 e 2008, dovrà scontare di 4 anni e 2 mesi di reclusione.

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