Chiassai interviene su sicurezza strade: “L’impegno per realizzare una rotatoria all’altezza dell’intersezione con via Valiani”

La questione sicurezza sulle strade di nuovo al centro dell’intervento del Sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini anche dopo l’ultimo incidente avvenuto lungo la strada regionale 69 all’altezza dell’intersezione con via Valiani, all’altezza dell’area produttiva fra Levanella e Levane:

“La messa in sicurezza delle strade rappresenta sempre una priorità per l’Amministrazione comunale – afferma il Sindaco Chiassai Martini – Il nostro impegno per realizzare una rotatoria all’altezza dell’intersezione tra la SR69 e via Valiani, resta sempre valido.

Il punto è da tempo attenzionato perché siamo consapevoli che dobbiamo ridurre in quel tratto il rischio di incidenti e migliorare una circolazione veicolare intensa per la presenza di aziende importanti con un grande numero di dipendenti che si spostano ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro.

Per questo motivo ho nuovamente scritto al collega Sindaco Tanzini, dato che l’intervento coinvolge entrambi i Comuni, affinché si rispetti l’accordo verbale preso. L’accordo prevede che sia il Comune di Bucine a realizzare l’opera in considerazione delle cifre non ancora versate alle nostre casse comunali, circa 109mila euro dal 2015 al 2017, per le spese comuni riferite alle frazioni di Levane e di Mercatale, come da convenzione firmata dai due enti.

Un impegno di realizzare la rotatoria richiesto più volte anche dalla stessa Associazione di categoria Confartigianato e confermato da entrambi i Sindaci, anche in occasione di un incontro pubblico con imprese e associati, come misura adeguata a risolvere le criticità di un’area artigianale molto trafficata. Il Comune di Montevarchi ha più volte sollecitato una risposta da Bucine. Ora chiediamo una posizione chiara e definitiva su come intendono muoversi, altrimenti non escludiamo il ricorso a tutti i mezzi necessari per avere quanto ci spetta. La sicurezza dei cittadini viene sempre prima di tutto e non possiamo più tergiversare condizionati da silenzi altrui”

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