Contrasto allo spaccio di droga: a Firenze arresti, denunce e sequestri

Giro di vite contro gli stupefacenti: negli ultimi giorni la Polizia di Stato di Firenze ha effettuato nel capoluogo toscano una raffica di controlli che in poco tempo ha portato ad arresti, denunce e sequestri di droga.

Il primo della serie a finire in manette è stato lunedì sera un cittadino marocchino di 34 anni. Già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso dagli agenti del Commissariato di Rifredi in piazza Santo Spirito con addosso alcuni grammi di cocaina. Il protagonista della vicenda, vista la malaparata, si è dato alla fuga colpendo i poliziotti che lo avevano fermato. Quest’ultimi si sono gettati all’inseguimento dell’uomo che ha concluso la sua corsa in Borgo Ognissanti. Il cittadino marocchino è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente oltre che per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nella circostanza due poliziotti hanno infatti riportato lesioni guaribili con qualche giorno di prognosi.

Oltre al centro storico del capoluogo toscano (Santo Spirito, San Lorenzo, piazza Indipendenza e Mercato Centrale), i servizi hanno interessato le periferie cittadine con particolare attenzione al contrasto degli stupefacenti tra le Piagge, Novoli e Rifredi.

Tra lunedì sera e ier mattina, mercoledì 7 novembre, la Polizia ha identificato oltre un centinaio di persone, tra le quali 15 cittadini stranieri irregolari sottoposti a fermo per identificazione e denunciati per la violazione degli obblighi sul soggiorno; nei loro confronti la Questura ha poi avviato le procedure di espulsione dal territorio nazionale.

A Novoli martedì 6 novembre è finito in manette un sedicente cittadino marocchino di 32 anni sorpreso a vendere 3 dosi di cocaina ad un suo “cliente”, mentre, sempre nella medesima zona, sono stati denunciati (in circostanze diverse) un cittadino nigeriano irregolare ed un 30enne marocchino, trovati entrambi in possesso di alcune dosi della stessa sostanza.

E per rendere ancora più incisivo il contrasto al fenomeno dello spaccio degli stupefacenti, da qualche giorno è arrivato in Questura un nuovo cane poliziotto, un bellissimo pastore tedesco nero di nome Okar che già da qualche giorno è entrato in servizio al fianco degli ormai veterani Mia e Amper. Tra il 6 e 7 novembre, alle Cascine, il fiuto di Mia, Amper e Okar ha permesso in poco tempo il sequestro di oltre 7 etti di sostanza stupefacente (tra hashish e marijuana) scovata tra le siepi o nascosta sotto terra nel parco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *