“Dalla gola del leone”: a Montevarchi una mostra di 4 grandi artisti

Sarà inaugurata il prossimo sabato 5 maggio alle ore 18.00 al Palazzo del Podestà di Montevarchi, la mostra dal titolo “Dalla gola del leone”, curata da Timothy Verdon.

Al suo interno pitture, sculture, mosaici e fotografie di quattro grandi artisti: Lorenzo Bonechi, Frank Dituri, Luigi Fatichi e Mauro Manetti.

Una mostra che per la prima volta viene proposta in Italia e che parte proprio da Montevarchi.

L’evento è stato proposto all’Amministrazione Comunale dall’esperto d’arte Gianni Vargellini.

Il curatore dell’esposizione è un personaggio conosciutissimo nel mondo dell’arte internazionale. Infatti lo statunitense Timothy Verdon è considerato tra i maggiori studiosi di arte sacra nel nostro paese. Sacerdote, vive da molti anni a Firenze, dove dirige sia l’Ufficio Diocesano dell’Arte Sacra e dei Beni Culturali Ecclesiastici, sia il Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore. 
Autore di libri e articoli in italiano e inglese sul tema dell’arte sacra, è stato Consultore della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa.

La mostra prende il titolo dalla frase del profeta Amos scritta nella Bibbia: “Come un pastore salva dalla gola del leone due zampe o un brandello d’orecchia, così saranno salvati i figli d’Israele”. Dunque un’esposizione che affronta il tema della spiritualità dell’uomo e che vuole celebrare il sacro all’interno di un mondo sempre più secolarizzato.

I 4 artisti nella loro diversità di stile e di materie utilizzate, affrontano il reale con gli occhi della mistica, cercando di superare la nostra temporalità rompendo il velo che divide la nostra quotidianità dall’eternità di Dio.

Un evento culturale di grande richiamo e fascino sia per la bellezza delle opere che saranno proposte al suo interno, sia per la bravura degli artisti che intendono illuminare il nostro cammino interiore.

La mostra  “Dalla gola del leone” resterà aperta fino al 27 maggio nei seguenti orari: ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00 (chiusa il lunedì e il martedì). L’ingresso è gratuito.

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