Figline: al Centro Sociale “Il Giardino” riprendono gli incontri sulla letteratura italiana

Con giovedì 11 ottobre riprendono gli incontri al “Centro Sociale Il Giardino” sulla letteratura italiana del ‘Novecento.
Dopo l’excursus dal verismo al neorealismo dello scorso anno che ha suscitato nei partecipanti un grande interesse, in questo secondo ciclo di incontri verranno lette e commentate da Angelo Australi alcune opere di scrittori italiani pubblicate tra gli anni Cinquanta e gli Ottanta del secolo scorso. L’idea è quella di muoversi in ogni decennio sui diversi percorsi in cui la narrativa, in rapporto al contesto politico-culturale, al costume, all’evoluzione tematica, ha raccontato le contradizioni del XX secolo.
Questo ciclo di letture commentate l’11 ottobre avrà un prologo in cui Angelo Australi leggerà due racconti di scrittori europei il cui confine metaforico è tutt’oggi un riferimento per chi scrive: “Di quanta terra ha bisogno l’uomo?” di Lev Tolstoj, e “Il cacciatore Gracco” di Franz Kafka.
Nei successivi dodici incontri del giovedì che dal 25 ottobre si protrarranno con cadenza quindicinale fino al 18 aprile, per esaminare il clima di ogni decennio della società italiana in rapporto a quanto accadeva nel resto del mondo, verranno proposti tre autori che hanno una diversa visione della vita letteraria e, grazie alla loro specificità, sono spesso entrati in conflitto, accendendo importanti polemiche sul ruolo e, forse, sull’idea stessa di letteratura nel passaggio da opera d’arte nata dall’autore per rivendicare una sua autenticità di ricerca, al presente dove invece, spesso con l’aiuto di qualche editor, si confeziona un romanzo da far circolare come prodotto.

Si partirà quindi il 25 ottobre con gli anni Cinquanta e il romanzo “Fausto e Anna” di Carlo Cassola, a seguire “Ragazzi di vita” di Pier Paolo Pasolini e “Il mare non bagna Napoli” di Anna Maria Ortese.
Per gli anni Sessanta saranno invece proposti “Gli amori difficili” di Italo Calvino, “Libera nos a malo” di Luigi Meneghello e “L’ora di tutti” di Maria Corti.
A rappresentare il decennio degli anni Settanta saranno “Un altare per la madre” di Ferdinando Camon, “La bicicletta” di Rosetta Loy, “Il sorriso dell’ignoto Marinaio” di Vincenzo Consolo.
I tre incontri di lettura conclusivi che ci porteranno nel clima degli anni Ottanta saranno dedicati a “Il nome della rosa” di Umberto Eco, “Boccalone” di Enrico Palandri e “L’oro del mondo” di Sebastiano Vassalli.

Le letture avranno inizio alle ore 16:30, presso il Centro Sociale “Il Giardino”, giardini C. A. Dalla Chiesa, Figline Valdarno.

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