FotoAntiquaria: al via alla 65esima edizione straordinaria

Torna l’appuntamento con FotoAntiquaria, la più antica mostra mercato nazionale di fotocamere d’epoca.

Domenica 29 aprile sotto le Logge Vasari di Piazza Grande ad Arezzo oltre 50 espositori di macchine fotografiche d’epoca e fotocamere di ultima generazione saranno protagonisti dell’attesa manifestazione.

L’evento è organizzato dal FotoClub La Chimera in collaborazione con Confesercenti, Ancos Confartigianato e Foto Ottica Franchini. Sarà la 65esima edizione di un’iniziativa ormai diventata un appuntamento nazionale per gli appassionati di fotografia.

“Tra le bancarelle – spiega Glauco Ciacci presidente del Fotoclub La Chimera – gli operatori presenteranno le macchine fotografiche e tantissime attrezzature legate al mondo della fotografia. L’edizione straordinaria di FotoAntiquaria prenderà il via alle 9 e proseguirà per tutto il giorno”.

Oltre agli espositori che allestiranno le bancarelle sotto alle logge Vasari, ci saranno anche eventi in piazza Grande per attirare la curiosità dei visitatori. A catturare gli obiettivi dei fotoamatori e dei visitatori saranno anche le fotomodelle durante lo shooting fotografico previsto a passeggio per piazza Grande e i vicoli circostanti.

“L’evento sarà anche l’occasione – spiega il presidente di Confesercenti Mario Landini – per visitare la città di Arezzo e per scattare immagini bellissime tra le vie e le piazze cittadine. Scorci meravigliosi che solo la nostra città sa offrire. FotoAntiquaria si conferma quindi un evento di grande attrazione turistica”. 

Per l’occasione verranno esposte le auto e gli automezzi che hanno partecipato alla prestigiosa gara ‘Afraica Eco Race. L’ex Parigi Dakar che ha visto protagonista il pilota campione Stefano Rossi che sarà presente domenica in piazza Grande. Inoltre ci sarà l’esposizione delle auto d’epoca di Giuseppe Marconi.

All’interno dei locali della sede del Foto Club La Chimera sarà visitabile con orario  la mostra fotografica dal titolo “Luci ed ombre sul ponte della Gioconda”, a cura di Piero Franchini e Aldo Luttini. Una cinquantina di scatti che raccontano la storia del ponte e lo mettono in luce sotto molteplici prospettive.  “Una mostra storico fotografica – spiega Piero Franchini – per denunciare il degrado in cui versa il ponte, testimoniare l’attuale restauro e valorizzare quello che è un monumento autentico. Una zona che a mio avviso deve essere limitata al traffico. Con la mostra intendo ‘denunciare’ le eccessive sollecitazioni cui è sottoposto quotidianamente il ponte romanico costruito nel 1240 e costretto, a distanza di secoli, a sopportare un alta densità di traffico di sicuro non prevedibile nel periodo in cui fu costruito. L’obiettivo è quello di far capire che è un ponte ormai promosso a monumento e che dobbiamo iniziare a pensare ad una viabilità alternativa progettando e realizzando un nuovo ponte sull’Arno in modo da tutelare il secolare ponte della Gioconda. La mostra proseguirà fino al 13 maggio con apertura il 1 maggio e nei durante i weekend del 5,6 e 12, 13 maggio con orario al mattino 10-13  e al pomeriggio 15,30-19”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *