Il Giorno della “Memoria” e del “Ricordo” celebrati come ogni anno

Il Sindaco Silvia Chiassai Martini replica alle accuse del Partito Democratico sul Giorno della Memoria e del Ricordo: “La lettera inviata alla stampa con la quale il PD di Montevarchi accusa l’Amministrazione comunale di “preferire” il Giorno del Ricordo a quello della “Memoria” conferma, purtroppo, il loro momento politico molto confusionale. – afferma il SindacoGiungono perfino a pesare le tragedie al solo fine di una visibilità mediatica. Mi preme informare sia la consigliera Bertini che il segretario cittadino del PD che il Comune di Montevarchi ha celebrato, come negli anni scorsi, il Giorno della Memoria con un programma culturale condiviso anche con le scuole. Presso il museo “Cassero per la scultura” si è tenuto un incontro rivolto ad alcune classi quarte dell’ISIS Varchi alla presenza di professori e di ex studentesse dei Licei Giovanni da San Giovanni, che hanno partecipato nel 2017 al “Treno della Memoria” per testimoniare le emozioni vissute in quella esperienza. Sempre per il 2019, è stato proiettato alla Ginestra Fabbrica della Conoscenza il film “Arrivederci ragazzi”, in collaborazione con la Libera Università del Valdarno e il Cinema FEDIC di San Giovanni. La consigliera Bertini e il PD sanno molto bene che il Comune non ha provveduto, neppure quando erano in maggioranza e la stessa consigliera aveva il ruolo di vicesindaco, ad una cerimonia specifica in quanto non è presente un cippo o una lapide dedicati alle vittime ricordate nel “Giorno della Memoria”. Tra l’altro, il minuto di silenzio osservato nel consiglio comunale del 28 gennaio per le vittime della Shoah registra l’assenza di entrambe le rappresentanti del PD che dovremmo a questo punto interpretare come una mancanza di rispetto nei confronti della massima assise cittadina. Per quanto riguarda il “Giorno del Ricordo”, come per gli anni passati, è stata depositata una corona di alloro con il coinvolgimento di una classe della scuola media Mochi, presso il Giardino Martiri delle Foibe, dove ogni volta rimango incredula che tali iniziative siano stati istituite nel nostro Paese solo dal 2004, dopo decenni di colpevole indifferenza. Ho trovato veramente inqualificabile e di basso profilo l’intervento politico del PD sui morti di queste tragedie che non devono mai essere, in nessuna circostanza, un terreno di scontro o di polemica, ma occasione di unità e di condivisione soprattutto per l’esempio dato giovani. Voglio anche informare il PD che questa Amministrazione comunale, sempre in rappresentanza della nostra comunità, ha presenziato lo scorso 7 febbraio con il Presidente del Consiglio Comunale Claudio Rossi, delegato dal Sindaco, alle celebrazioni per ricordare la partenza dei volontari per la Guerra di Liberazione e di Unità d’Italia perché gli ideali di libertà, di giustizia e di democrazia non hanno mai un colore politico in quanto patrimonio di tutti

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