Nasconde all’Erario oltre 900.000 euro. “Commercialista” valdarnese denunciata dalla Guardia di Finanza

Finisce nei guai una consulente del lavoro valdarnese, denunciata dalla Guardia di Finanza per aver nascosto oltre 900.000 all’erario.

La donna esercitava abusivamente l’attività di commercialista e da anni presentava le proprie dichiarazioni dei redditi con ricavi pari a zero a fronte di cospicue fatture emesse.

La cosa ha insospettito le Fiamme Gialle dando il via alle investigazioni che hanno portato alla denuncia della professionista presso la Procura della Repubblica di Arezzo per i reati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, autoriciclaggio, esercizio abusivo della professione e dichiarazione infedele.

I Militari della Guardia di Finanza di San Giovanni hanno eseguito, su ordine della Procura della Repubblica di Arezzo, un decreto emesso dal Gip del Tribunale aretino finalizzato al sequestro preventivo per giungere alla confisca delle disponibilità liquide per la somma di 529.453 euro, denaro che la presunta commercialista aveva fatto confluire in 5 trust appositamente creati da lei per lo scopo.

Il trust, spiega il comunicato della Fiamme Gialle, è un istituto del sistema giuridico anglosassone, utilizzato anche in Italia, che serve a regolare diversi rapporti giuridici e patrimoniali e, spesso, a isolare e proteggere patrimoni.

Precisazione dovuta perchè è proprio grazie a questo stratagemma che la consulente del lavoro valdarnese è riuscita a nascondere al fisco cifre molto elevate.

I ricavi che la donna otteneva dalla sua attività senza pagare le dovute imposte venivano immessi nei 5 trusts da lei costituiti in qualità di disponente al fine di rendere inefficace la procedura di riscossione coattiva da parte dell’erario.

Attraverso l’analisi delle documentazione contabile della professionista è emerso il suo modus operandi: dichiarazioni dei redditi pari a zero, emissioni di fatture con importi rilevanti e ricavi che confluivano in conti correnti intestati a trust su cui aveva potere di gestione e controllo.

Un sistema che ha permesso alla donna di nascondere all’erario 1 milione e 500.000 euro.

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