Nuova borsista al Serristori grazie ai finanziamenti del Calcit 

Il DH Oncoematologico dell’Ospedale “Serristori”di Figline Valdarno si arricchisce di una nuova figura professionale, cioè del medico oncologo, Agnese Vannini, già in servizio presso la struttura cittadina grazie a una borsa di studio interamente finanziata dal Calcit Valdarno Fiorentino, la Onlus territoriale da anni impegnata nel potenziamento della struttura oncologica della città, dove hanno operato e operano figure altamente professionali, grazie al finanziamento di questa importante Associazione.

La dottoressa Vannini, originaria di Terranuova Bracciolini, ma residente nel capoluogo fiorentino, sta già affiancando gli altri medici che compongono lo staff oncoematologico del “Serristori”. Dopo la maturità classica e il conseguimento della laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Ateneo fiorentino, Agnese Vannini da sempre ” innamorata” dell’oncologia, si è specializzata appunto nella cura del cancro, grazie a una tesi inerente lo studio dei tumori neuroendocrini nel 2015.Successivamente per 18 mesi si è occupata di cure pagliative domiciliari, maturando una straordinaria esperienza umana, oltre che professionale, per poi occuparsi per circa un anno di radioterapia oncologica fino al dicembre 2017 quando la dottoressa Vannini ha iniziato il suo rapporto professionale presso il DH Oncoematologico dell’Ospedale “Serristori”di Figline, grazie a una borsa di studio interamente finanziata dal Calcit Valdarno Fiorentino.

“Sono molto felice di prestare la mia professionalità all’interno di un ambiente giovane e dinamico come questo incontrato al “Serristori”-ha sottolineato la dottoressa Vannini– con ottimi professionisti e persone ricche di umanità, con cui condividere la “battaglia”quotidiana contro la patologia oncologica. Da parte mia non mancherà mai l’impegno e lo studio continuo per affrontare al meglio le difficoltà che il cancro presenta, sempre a fianco dei pazienti. Grazie anche al Calcit che, sostenendomi con questa borsa di studio, potenzia il DH Oncoematologico della città, permettendo all’intero Valdarno la possibilità di ricevere cure all’interno di un ambiente vicino geograficamente e “a misura di uomo”, dove il paziente riceve cure e comprensione”.

Entusiasmo anche da parte della Onlus che, attraverso le parole del suo presidente, Bruno Bonatti, ringrazia di cuore tutti i propri sostenitori che stanno permettendo al Calcit di centrare importanti obiettivi per l’intera collettività.

“Ringrazio a nome del Consiglio-ha sottolineato il dirigente- tutti coloro che, credendo nel nostro operato, ci aiutano a conseguire traguardi importanti come quello dello scorso ottobre, quando grazie a un finanziamento di 60.000 euro, da noi stanziato, è stato possibile inaugurare l’ampliamento del DH Oncoematologico del nostro ospedale, o come quello di cui stiamo parlando, cioè l’inserimento della dottoressa Agnese Vannini all’interno dello staff oncologico del “Serristori”attraverso una borsa di studio finanziata appunto dal Calcit, quindi da tanti amici che ci sostengono. Grazie a tutti”-ha concluso Bonatti, la cui Associazione attualmente sta sostenendo economicamente, oltre la nuova oncologa, anche Alessandra Schiavon, la psicologa impegnata nell’aiuto dei malati oncologici e dei loro famigliari, come pure Luciana Pasqui, una collaboratrice amministivatra, utile nel disbrigo delle diverse pratiche all’interno del DH della città.

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