Parchi e riserve: risorse da 700mila euro da parte della Regione

Ammontano a 700mila euro le risorse che per il 2018 la Regione ha deciso di stanziare per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico toscano.

Lo stabilisce il Documento operativo annuale approvato nell’ultima giunta, in cui è racchiusa tutta la programmazione per i parchi e le riserve e la biodiversità, ricchezze della Toscana, per questo anno.

“Anche il patrimonio naturalistico ha il suo documento operativo, come già la difesa del suolo, la sismica e la difesa della fascia costiera – spiega l’assessore all’ambiente Federica Fratoni – una scelta a cui teniamo molto e in linea con la nuova politica che abbiamo intrapreso dal 2016 per i parchi, le riserve e le aree protette: una politica di gestione.”

Dentro il Documento

Parchi – Anche per il 2018 si sviluppa un progetto coordinato per la promozione e la valorizzazione delle aree di competenza di ciascun Parco e aree contigue. Questo implica promozione sui vari siti web istituzionali delle informazioni relative alle forme di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali per la realizzazione di progetti di sviluppo del territorio, coerenti con le finalità di tutela ambientale. Inoltre, i tre enti saranno impegnati nell’avvio del rispettivo Piano integrato per il parco, che sarà poi adottato e approvato dal Consiglio regionale.

Riserve Regionali:  Il totale è di circa 400.000 euro: sono le risorse stanziate per la gestione delle riserve naturali regionali. Risorse che andranno a finanziare le attività già convenzionate con i Comuni e le Associazioni ambientaliste e ad attivare nuove convenzioni per la manutenzione e gestione di punti informativi, centri visita, sentieri didattici, foresterie ed in generale tutte le infrastrutture che servono a migliorare la fruibilità delle riserve.

Gestione del sistema regionale delle biodiversità – Si prevedono progetti di tutela e riqualificazione, di formazione e comunicazione ai cittadini, monitoraggio dello stato di conservazione di specie e habitat, di ampliamento dei SIR terrestri e marini. E poi il progetto MONITO-RARE, finalizzato al monitoraggio dello stato di conservazione di specie e habitat di interesse comunitario in un accordo di collaborazione con i tre atenei toscani. Inoltre il progetto “Falco Pescatore”, per la tutela e la conservazione di questa specie, che si pone in continuità con azioni già intraprese in passato. Sul fronte della biodiversità marina sarà attivato il bando Go Green 2018 finalizzato all’attivazione di progetti a supporto della rete toscana di spiaggiamenti recuperi ed avvistamenti di mammiferi marini, tartarughe marine ed elasmobranchi.

Iniziative di promozione – Festa dei parchi, estate nei parchi, campagna di comunicazione dell’osservatorio toscano per la biodiversità: sono le iniziative per le quali la giunta toscana stanzia 33mila euro.

Servizio di volontariato di vigilanza ambientale –  Per dare impulso all’attivazione del il servizio volontario di vigilanza ambientale (GAV), importante risorsa per migliorare la capacità di controllo sul territorio, la Regione stanzia 140.000 euro destinati ai Comuni che attiveranno il servizio nell’anno, quale forma di incentivazione ed a parziale sostegno dei primi oneri riorganizzativi.

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