Prevenzione sismica: ingegneri e architetti pronti a realizzare sopralluoghi gratuiti nelle case degli aretini, compresi i valdarnesi

Si è aperta la seconda fase, quella operativa, riguardante il progetto abbracciato dall’Ordine degli Ingegneri e dall’Ordine degli Architetti di Arezzo e riguardante il tema della prevenzione dal rischio sismico.

All’indomani della I^ Giornata della Prevenzione Sismica che, lo scorso 30 settembre, ha portato ingegneri e architetti nelle piazze dell’Aretino per consulenze gratuite ai cittadini ecco che i due ordini professionali rinnovano l’appello alla popolazione affinché si adoperino per richiedere visite tecniche informative gratuite presso la propria abitazione.

Fino al 20 novembre, chi lo desidera, potrà prenotare il sopralluogo online a questo link http://www.sismacheck.it/ e attraverso il sito www.giornataprevenzionesismica.it.

La visita è completamente gratuita e le finali dell’iniziativa sono da rintracciarsi tutte nella volontà di diffondere ad ampio spettro una cultura della prevenzione più mirata e consapevole.


La mappa della provincia di Arezzo
Il territorio nazionale è diviso in 4 zone sismiche a pericolosità crescente (zona 1: rischio alto; zona 4: rischio basso)

La provincia di Arezzo dal punto di vista del rischio sismico vede 14 comuni classificati come zona tre (rischio basso) e 24 in zona due (rischio medio).

Arezzo – Classificazione zona 2 (rischio medio).

Casentino La vallata a nord della provincia di Arezzo si compone di territori in zona 2 dove si trovano: Capolona, Subbiano, Chiusi della Verna, Poppi, Ortignano Raggiolo, Pratovecchio-Stia, Chiusi della Verna, Castel San Niccolò, Montemignaio.

Valtiberina
La vallata è forse il territorio più fragile dal punto di vista del rischio sismico in terra di Arezzo. I comuni in zona 2 sono: Sansepolcro, Caprese Michelangelo, Pieve Santo Stefano, Sestino, Badia Tedalda, Anghiari e Monterchi.

Valdarno
La vallata essenzialmente si trova in zona 3, quindi a basso rischio sismico. Nonostante questo, gli episodi che hanno riguardato l’Emilia Romagna nel 2012 si sono verificati proprio in territori con la stessa classificazione di rischio sismico.

Valdichiana
Cortona, Castiglion Fiorentino, Marciano della Chiana e Foiano della Chiana sono i comuni classificati in zona 2 mentre gli altri appartengono alla zona 3.

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