Progetto Erasmus: all’Istituto Comprensivo di Figline 41 ospiti internazionali 

L’Istituto Comprensivo di Figline si prepara ad accogliere 23 bambini (tra gli 8 e gli 11 anni) e 18 insegnanti stranieri per la settimana Erasmus, che si svolgerà dal 13 al 19 maggio coinvolgendo le sue quattro scuole primarie.

I partecipanti arriveranno da Olanda, Germania, Irlanda del Nord, Svezia, Grecia, Romania e Lituania: tutti paesi partner del progetto “Little Scientists building and design Europe”, i cui contenuti riguardano in particolare discipline relative allo STEAM, sigla di Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica.

Gli studenti saranno ospitati da alcune famiglie degli iscritti all’Istituto comprensivo, frequenteranno la stessa scuola del bambino o della bambina li ospita e parteciperanno, insieme ai loro insegnanti, a varie iniziative collaterali, parte integrante del progetto.

La durata di  “Little Scientists building and design Europe” è triennale e il suo finanziamento, da parte della Comunità Europea, si pone l’obiettivo di  incrementare le competenze scientifiche e linguistiche dei partecipanti, promuovendo una coscienza europeistica attraverso lo scambio culturale, la collaborazione fra pari, adulti e bambini, la mobilità internazionale e l’inclusione scolastica.

In concomitanza con la settimana Erasmus, inoltre, l’Istituto Comprensivo organizza “La settimana dell’inclusione”, che consiste in una serie di laboratori, cineforum, flashmob e attività varie che puntano alla valorizzazione delle diversità, al sostegno allo studio, all’accettazione dell’altro e al rispetto reciproco.

“L’attenzione delle nostre scuole verso l’integrazione europea e la partecipazione costante a progetti Erasmus rappresenta una grande occasione di crescita per gli studenti del territorio che, così facendo, hanno l’opportunità di ampliare il proprio sguardo, conoscere sin da piccoli culture diverse dalla propria, integrarle nella loro visione del mondo e sentirsene parte – ha commentato l’assessore alla Scuola, Mattia Chiosi -. Non si può che ringraziare il personale scolastico, la dirigente e i genitori degli studenti per aver saputo cogliere quest’occasione, nell’ottica di arricchire l’offerta formativa sul territorio e, nello stesso tempo,  di contribuire alla crescita della comunità”.

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