Rapina la Farmacia Galeffi in via Roma a Montevarchi: subito arrestato. L’uomo aveva anche truffato una novantenne.

I Carabinieri della Stazione di Montevarchi, unitamente ad un loro collega libero dal servizio, hanno arrestato C.V., pregiudicato di origini campane, tossicodipendente, 

E’ stato un Carabiniere in servizio al centro telematico di Firenze del Comando Legione Carabinieri di Firenze, ad accorgersi di quanto stava accadendo alla farmacia Galeffi, in via Roma.

Il militare, anche lui nel pomeriggio in fila prima di pagare alle casse, ha notato il rapido movimento del malvivente che si era impossessato di alcune banconote da venti euro, asportandole dal registratore di cassa aperto.

Immediata la reazione del Carabiniere che, qualificandosi, cercava di fermare il rapinatore, bloccandolo da dietro. Il malvivente è riuscito a divincolarsi e a scappare a piedi in direzione di piazza Vittorio Veneto, inizialmente inseguito dal militare fuori servizio.

La pattuglia dei Carabinieri di Montevarchi, nel frattempo allertata, insieme ad altre tre pattuglie disponibili coordinate dalla centrale operativa di San Giovanni Valdarno, nel transitare nella piazza montevarchina, ha notato l’uomo in fuga.

Magro il bottino che sarebbe stato asportato se non ci fosse stato l’intervento del militare libero dal servizio: le banconote asportate non sarebbero nemmeno arrivate ai cento euro e comunque sono state abbandonate dal rapinatore in fuga.

Il pregiudicato è stato tratto in arresto per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale, e trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di San Giovanni Valdarno sino all’udienza tenutasi ieri presso il Tribunale di Arezzo, al termine della quale l’uomo veniva tradotto alla Casa Circondariale di Arezzo.


Sempre i militari della Stazione di Montevarchi, riconoscevano nel pregiudicato arrestato l’autore di una truffa ad una anziana signora montevarchina di 90 anni.

La donna, una settimana addietro, si era recata presso una tabaccheria di Montevarchi con l’intenzione di pagare un bollettino postale, trovandola però chiusa. Il pregiudicato, che si trovava nei pressi del distributore di sigarette esterno al locale, notando l’anziana sola, iniziava a spiegarle che anche tramite il distributore di sigarette esterno al locale era possibile provvedere al pagamento di un bollettino per cui, raggirandola, si faceva consegnare settanta euro, toccando a caso i tasti del distributore e restituendo perfino 10 euro di resto nonché, facendosene beffe sino all’ultimo, provvedeva a scrivere a penna una ricevuta dietro un pezzo di carta.

Nei confronti dell’arrestato, residente in altro comune del Valdarno aretino, per i due fatti sopra indicati i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno proporranno, inoltre, la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Montevarchi.

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