Reggello, i Carabinieri Forestale braccano un bracconiere: denunciato e sanzionato per 2.000 euro

I Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Reggello, a seguito di alcune segnalazioni per l’intensificarsi di spari in orari notturni, hanno effettuato servizi mirati al contrasto dell’attività di bracconaggio venatorio in orari e secondo modalità non consentite.

Ieri sera, lunedì 8 ottobre, intorno le 21.30 circa, la pattuglia era posizionata sulla strada provinciale Setteponti in prossimità dell’abitato di Canova a Reggello, località al confine tra le province di Firenze e Arezzo.

Dopo poco istanti è sopraggiunta un’autovettura a forte velocità che, proveniente da Piandiscò, ha svoltato verso la frazione Canova per poi dirigersi una via di campagna: una via nota ai Carabinieri forestali per attività di bracconaggio.

Dopo circa 15 minuti di attesa, è stato udito uno sparo: poco dopo la stessa auto è risalita della via a forte velocità, per poi essere fermata dalla pattuglia.

All’interno del veicolo c’era un fucile fuori custodia posto sul sedile a fianco del guidatore, sul cruscotto erano appoggiate svariate cartucce e nella bauliera vi era un sacco nero di nylon, da cui erano fuoriuscivano ben visibili alcune parti di un capriolo.

Nella ricostruzione dei fatti, i militari hanno contestato all’uomo di aver ucciso un esemplare di ungulato in orario non consentito, al di fuori del periodo previsto dal Regolamento regionale in materia faunistico venatoria, utilizzando fucile ad anima liscia e munizionamento spezzato, quindi con mezzi non ammessi.

L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e sanzionato di ben oltre 2.000 euro.

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