Rifiuti tessili, la Regione guarda all’economia circolare

La Regione si fa promotrice di progetti innovativi che consentano di chiudere il processo produttivo dei distretti più importanti, dal tessile al cartario.

Nel quadro della promozione dell’economia circolare di recente è stato approvato il documento di indirizzo per un bando, frutto di un accordo di collaborazione scientifica tra Regione e Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna.

Il documento definisce il percorso che porterà nel 2018 a individuare e finanziare proposte progettuali innovative nell’ambito delle pratiche di recupero e riutilizzo della materia.

Come ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente, l’atto si inserisce nel lavoro che la Regione sta portando avanti nella direzione della sostenibilità per far sì che gli attuali “scarti” di produzioni, come gli scarti tessili, possano trovare una loro collocazione in un processo di recupero, essendo materiali che conservano un valore e in quanto tali riacquisibili dal sistema produttivo.

 

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