Rotatoria Chiantigiana, Avanti Montevarchi: “Sprovvedute e approssimative le dichiarazioni dell’Assessore Posfortunato”

A seguito della realizzazione della rotatoria della Chiantigiana, le proteste dei residenti e la risposta dell’amministrazione comunale, ecco le parole del gruppo Avanti Montevarchi:

“Né come amministratore né tantomeno come tecnico le frasi espresse dall’assessore Posfortunato hanno una logica. Infatti la dimensione e le caratteristiche della sistemazione stradale in oggetto non possono essere definite da un singolo amministratore bensì dalle normative vigenti e non è un caso che nello specifico gli strumenti urbanistici vigenti prevedevano in quel punto una “vera”rotatoria. Le caratteristiche delle vie che lì si incrociano ed i volumi di traffico delle stesse non sono comparabili e all’interno della “pseudo” rotonda le auto non riescono a scambiarsi creando una vera situazione di pericolo. La sistemazione effettuata è parziale e provvisoria e non migliora un bel niente gli standard di sicurezza e purtroppo permangono tutte le criticità che in questo anno sono state più volte evidenziate e denunciate. Quello effettuato è solo il re-styling di una cosa precaria, provvisoria e a nostro giudizio non idonea, fatta con jersey che si muovevano lungo la carreggiata e cartelli non ben fissati che in questi mesi di “prova” hanno registrato una serie di incidenti stradali di non poco conto.
Partendo dall’ipotesi definita c’è bisogno che venga prontamente programmato e realizzato il corretto intervento di sistemazione dell’area che consiste nella costruzione della vera e propria rotatoria prevista, purtroppo, dall’amministrazione Chiassai solo nel 2020.
Chiediamo, quindi, di anticipare l’intervento previsto all’anno 2018 e confidiamo che l’amministrazione comunale si impegni di più per realizzare i tanti interventi necessari sulla viabilità di cui Montevarchi ha bisogno. Per evitare che si sprechi più inchiostro per interviste e comunicati che non materiale per realizzare l’intervento invitiamo l’assessore a non abbandonarsi troppo a dichiarazioni poco produttive bensì ad attivarsi per la concreta realizzazione dell’intervento risolutore.”

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