Sabato 17 esercitazione “Polynt 2018”: verrà simulato un incidente all’interno dello stabilimento

Organizzata dalla Prefettura di Arezzo, d’intesa con il Comune di San Giovanni Valdarno, si svolgerà nel pomeriggio di sabato 17 novembre, a partire dalle ore 14.30, l’esercitazione di protezione civile, denominata “Polynt 2018”, con l’obiettivo di verificare il Piano di Emergenza Esterna dell’omonima azienda di produzione di resine poliestere e plastificanti, classificata ai sensi del D. Lgs. vo n. 105/2015 a rischio di incidente rilevante.

Saranno impegnati nelle attività esercitative, oltre al Gestore aziendale, tutti i soggetti istituzionali previsti dal Piano di Emergenza Esterna dello stabilimento: il Servizio di Protezione Civile della Provincia di Arezzo, le strutture del Comune di San Giovanni Valdarno unitamente alla Polizia Municipale, al Servizio Protezione Civile e all’Ufficio Ambiente e Ecologia, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ed il Distaccamento di Montevarchi, la Questura, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, insieme alle dipendenti Compagnie di San Giovanni Valdarno, la Centrale Operativa del Servizio 118 di Arezzo, il Dipartimento Prevenzione della Usl Toscana Sudest ed il Dipartimento Provinciale dell’ARPAT.
Lo scenario emergenziale ipotizzato prevede la simulazione di un incidente, verificatosi presso un serbatoio all’interno dello stabilimento, che provoca la fuoriuscita di una sostanza liquida infiammabile, con lo sviluppo di un incendio. In seguito, durante la movimentazione di materiale, si verifica anche un altro incidente con la rottura di un tubo, che genera la fuoriuscita di una sostanza pericolosa.

Durante l’esercitazione saranno eseguite, su scala reale, alcune attività sul territorio con la movimentazione, nelle strade circostanti allo stabilimento, di mezzi e personale di tutte le componenti e strutture operative del sistema provinciale e comunale di protezione civile. Non è previsto il coinvolgimento della popolazione, né la chiusura delle strade al transito veicolare.
Per rendere lo scenario simulato maggiormente aderente alla realtà, verranno attivate le sirene di allarme dello stabilimento, i mezzi del soccorso pubblico (VVF, Forze dell’Ordine, Servizio 118 ed altri) transiteranno con i dispositivi acustici e luminosi attivati e verrà acceso un fumogeno colorato per rappresentare la nube sprigionatasi dall’azienda. Ciò non dovrà costituire nessun motivo di allarme e di preoccupazione per la popolazione.
Presso la Sala Operativa di Protezione Civile della Prefettura, sarà allestita una cabina di regia con la presenza di tutti gli attori istituzionali a vario titolo coinvolti nella gestione dell’evento emergenziale.
Scopo dell’esercitazione è quello di testare la capacità ed i tempi di risposta del sistema provinciale di protezione civile, sperimentando il flusso informativo tra tutti i soggetti ed il grado di integrazione, ai fini dell’attivazione delle azioni necessarie per il soccorso alla popolazione e la tutela ambientale e verificando le procedure di convocazione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) presso la Prefettura.
Ciò nell’intento di elevare il livello di efficienza della reazione alle situazioni di emergenza e di rilevarne le eventuali criticità, onde apportare i necessari interventi correttivi.
Nelle settimane successive si terrà una riunione di debriefing in cui saranno esaminate le attività esercitative svolte ed i relativi risultati.

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