Sperimentazioni sul cotto sostenibile: il vaso a led che si accende nei giardini del Chianti

E’ in attesa di ottenere il brevetto italiano l’invenzione che crea un modo nuovo e ‘luminoso’ di vivere e utilizzare il cotto fatto a mano, firmato da un designer fiorentino noto nel settore dell’arredo urbano e dell’illuminotecnica, residente a Greve in Chianti.

Si chiama Duccio Trassinelli, autore di opere esposte nelle collezioni permanenti del MOMA di New York, Centre Beaubourg di Parigi e Vitra Design Museum di Weil am Rhein, in Germania. La sua ultima creazione “Il cotto si illumina” reinventa e assegna nuove funzioni e armonie estetiche per rilanciare le caratteristiche e le potenzialità del materiale che è all’origine di uno dei manufatti più prestigiosi dell’artigianato toscano.

Il cotto, derivato dalla terra, ottenuto da un particolare trattamento e cottura dell’argilla, interagisce e dialoga in maniera inedita con l’ambiente e dà luce ai paesaggi, ai parchi e giardini del Chianti. Il progetto sarà presentato in anteprima venerdì 28 settembre alle ore 18 nel Giardino di Zago, nell’ambito di una collettiva di arte contemporanea patrocinata dal Comune di Greve in Chianti.

“Attraverso la ricerca e la sperimentazione delle lampade per esterni – spiega Duccio Trassinelli – ho progettato questa nuova funzionalità del cotto, intesa a valorizzare in chiave contemporanea un materiale tipico che identifica le radici della tradizione toscana”.

.L’invenzione consiste in un sistema di illuminazione applicabile a vasi e manufatti similari per l’arredo in genere e in particolare per elementi di decoro per esterni. “L’idea dell’invenzione è composta dal materiale di pregio, la forma che permette la diffusione della luce e la fonte luminosa; la combinazione di questi tre componenti e la finalità d’uso genera un oggetto unico, compatto ed originale dove la dimensione e la forma non rappresentano vincoli funzionali”. L’invenzione di Trassinelli utilizza fonti a basso consumo energetico, flessibili e a basso voltaggio. La soluzione adottata dal designer è legata all’applicazione di strisce a led facilmente reperibili sul mercato. “Creare un vaso o manufatto di materiale pregiato e tradizionale – conclude il designer – che bene si ambienta negli spazi durante le ore diurne e nelle ore notturne, vive della propria luce e ne diffonde l’effetto luminoso, fa sì che l’oggetto trovi molte applicazioni nell’arredo per esterni e per la valorizzazione dell’ambiente stesso”.

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