Valentina Vadi si candida alle amministartive

Questa la lettera con cui l’ormai ex segretario del PD sangiovannese Valentina Vadi annuncia la sua disponibilità a candidarsi in vista delle prossime elezioni amministrative.

Quindici giorni fa, l’8 di Gennaio, nel corso di una Assemblea del Partito Democratico di San Giovanni Valdarno mi fu rivolto un appello da numerosi sottoscrittori (iscritti, simpatizzanti e cittadini) affinché dessi la mia disponibilità per una candidatura a sindaco nelle prossime elezioni amministrative, nell’ambito di quella Alleanza democratica e progressista che stavamo cercando di costruire e mettere a punto. In quella occasione, essendo i tempi prematuri e non avendo ancora garanzia effettiva che questa Alleanza ponesse solide basi per costituirsi, ringraziai per l’appello rivoltomi e per la stima e la fiducia riposta nella mia persona, rispondendo che mi sarei dedicata, insieme agli altri, alla costruzione di questo fronte ampio di forze politiche e cittadini che si riconoscono nei valori del Centro Sinistra – progetto nel quale credo fermamente e con convinzione – e solo una volta avuta garanzia che il percorso ed il progetto avessero gambe per correre, avrei sciolto la mia riserva.

L’iniziativa che si è svolta martedì scorso alla Sala della Musica, e che ha visto una folta partecipazione da parte della cittadinanza, ha ufficializzato la nascita della Alleanza civica, democratica e progressista per San Giovanni, con l’adesione di forze politiche e cittadini che si riconoscono nei valori del centro sinistra, ha visto la composizione di tavoli tematici di lavoro con lo scopo di attivare la partecipazione e individuare alcune idee che confluiranno nel programma elettorale.

A questo punto posso dire che il percorso è ben avviato su solide basi e che tutti gli impegni relativi alla campagna elettorale saranno discussi ed affrontati in seno alla Alleanza appena costituita, di cui il Partito Democratico fa parte. Per questa ragione, ieri sera, nel corso di una Assemblea del mio partito ho risposto all’appello rivoltomi, comunicando la decisione di dare la mia disponibilità alla candidatura a sindaco e, insieme, ho rassegnato le dimissioni da segretario, ruolo che fino ad adesso ho svolto con trasparenza di condotta, ma che ora non è più compatibile con il passo che mi sono apprestata a compiere.
Nel ringraziare quanti hanno sottoscritto l’appello dell’8 di Gennaio e quanti, nei giorni precedenti a questa decisione, mi hanno sollecitato ad un impegno diretto nel mio Comune, vorrei indicare brevemente le ragioni che mi hanno spinto verso questa direzione e a compiere questa scelta, che non è stata facile da prendere.

Con convinzione, fin da subito, ho creduto alla necessità di una apertura del Partito Democratico alla città, alle forze politiche, così come a tutte quelle energie cittadine che, riconoscendosi nei valori del centro sinistra, intendono costruire un progetto innovativo per San Giovanni. Credo che serva una prospettiva nuova – fatta di valori, idee, proposte, concretezza e competenza, e con una visione della città che vada oltre il presente -, che sia e diventi la prospettiva e la proposta di una collettività, perché siamo in un tempo in cui è necessaria una collettiva assunzione di responsabilità, anche nel governo della cosa pubblica a livello locale. Per mettere insieme, promuovere e far conoscere, ed attuare un progetto di questo tipo è necessaria la partecipazione e la collaborazione di tante persone che ne riconoscano gli intenti ed il valore, e che in questo progetto si riconoscano e sentano di potersi mettere in gioco per il futuro della città.

Sono convinta che sia necessario un approccio nuovo che avvicini i cittadini alla cosa pubblica e ne coniughi bisogni ed aspettative, che abbia come obiettivo una partecipazione, larga e più ampia possibile, concreta e consapevole al bene comune, che è una responsabilità di tutti, non solo di chi, in un determinato momento, si trova ad amministrare.
L’Alleanza civica, democratica, progressista, di centro sinistra per il governo della città, ha lo scopo di ricostruire un’idea civile e culturale di San Giovanni che, anche a livello locale, possa frenare e fermare, con la concretezza dei contenuti, la competenza delle persone e saldi valori, l’avanzata dei populismi odierni.

Il perimetro di questa alleanza è la condivisione dei valori fondanti dell’area del Centro Sinistra, che sono, non solo rintracciabili e appartengono alla nostra storia e alla nostra tradizione politica – il rispetto dell’altro, la solidarietà, la credibilità, l’onestà, il riconoscimento e l’aiuto reciproco, la legalità, la tutela e la difesa dei più deboli, la giustizia sociale, la lotta contro le discriminazioni e le diseguaglianze – ma sono anche pronti ad essere innovati e letti nell’ottica dei nuovi bisogni delle persone. A questi si uniscono temi e priorità che saranno costitutivi della proposta programmatica futura e che nasceranno dal confronto e dalla condivisione, interni a questa Alleanza, e che già cominciano a prendere forma con i tavoli di lavoro (Ambiente; Cultura ed Istruzione; Governo e cura del territorio urbano; San Giovanni nel contesto del Valdarno; Politiche che riguardano i giovani; Partecipazione; Politiche sociali; Sicurezza) presentati alla iniziativa di martedì scorso.

Sono convinta che questo progetto nuovo per San Giovanni debba essere realizzato con umiltà, riconoscendo gli errori compiuti, disponibili ad accogliere le critiche, i suggerimenti e le proposte sollecitate, ma ponendo in evidenza anche le difficoltà che, oggi, sono insite nell’amministrazione di un Comune come il nostro – difficoltà e ristrettezze di bilancio e di efficienza della macchina burocratica ed amministrativa – tenendosi, pertanto, responsabilmente lontani da avanzare promesse demagogiche che non potranno vedere mai una realizzazione concreta, predisponendo tuttavia una programmazione precisa delle politiche nei vari ambiti e settori, e sottraendo l’indirizzo e la scelta all’estemporaneità e alla casualità del momento contingente, richiedendo queste, invece, competenze specifiche e specifiche professionalità.
Competenza, serietà, concretezza, passione, amore per la città, queste devono essere le qualità e le caratteristiche di chi intraprenderà e caricherà sulle proprie spalle, in senso metaforico e reale, la realizzazione di questa proposta nuova per San Giovanni, considerando il proprio impegno come un servizio reso alla comunità.

Accanto ad un progetto nuovo e ad una nuova prospettiva con lo sguardo rivolto al futuro, a cosa dovrà essere e diventare la nostra città nei prossimi anni, è necessario promuovere un modo di fare politica che abbia come obiettivo una partecipazione, larga e più ampia possibile. Le scelte politiche ed amministrative importanti e qualificanti devono passare da un processo partecipativo dal basso e non possono e non devono essere calate dall’alto. Personalmente sono convinta che sia necessario questo cambiamento di mentalità e di paradigma, per affrontare i tempi nuovi che abbiamo di fronte e per favorire un coinvolgimento ed una partecipazione ampia della cittadinanza, che porta con sé la creazione di legami, di relazioni, e la costruzione di valori. Accanto a questo, trasformando i progetti di innovazione sociale e gli esempi di cittadinanza attiva già presenti nella nostra comunità in modelli di buone pratiche, sarà obiettivo prioritario promuovere la diffusione di ‘un nuovo senso civico’, di amore per la cosa pubblica di cui ciascuno deve sentire la responsabilità della cura e della tutela, perché subentrino ad atteggiamenti sempre più diffusi di disaffezione, e consentano di ricucire i legami forti e le reti sociali, le relazioni ed i rapporti, ri-costruendo il senso di appartenenza e di comunità disgregatosi negli anni per molteplici ragioni e fattori.

E necessario costruire un progetto credibile per la nostra città in grado di dare risposte e che abbia il consenso dei cittadini, con un programma che dovrà essere fatto conoscere bene, a fondo, spiegato con chiarezza e semplicità, attraverso un lavoro attento, preciso, impegnativo e faticoso.
Un progetto che non dovrà essere contro qualcuno, ma per San Giovanni e per i sangiovannesi, per costruire insieme il futuro della nostra città, con convinzione, speranza ed entusiasmo.

In questo quadro di motivazioni si colloca la mia disponibilità ad una candidatura – sollecitata dall’appello rivoltomi quindici giorni fa – nell’ambito della Alleanza civica, democratica e progressista di centro-sinistra per San Giovanni che si è costituita martedì 22 Gennaio, che si presenterà unita e compatta alle prossime elezioni amministrative, e che, in maniera unita e compatta affronterà, nei prossimi mesi, tutti gli impegni relativi alla campagna elettorale.

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