Scattano le mini zone rosse in Toscana

Per parere della Toscana scatta la zona rossa per varie province compresa quella di Arezzo. La zona rossa obbligherà la chiusura delle scuole, dai nidi alle superiori in tutta la provincia e resteranno aperti dai nidi alle superiori a Figline e Incisa V.no e Rignano sull’Arno situate nel Valdarno fiorentino.
Le restrizioni saranno le stesse delle ex zone rosse regionali che comporteranno: La chiusura di vari settori, vietato uscire dal proprio comune se non per esigenze lavorative o di salute, attività sportiva solo da soli e con l’utilizzo della mascherina e nei giorni dal 3 al 5 Aprile sarà consentito la visita ai parenti e amici con un massimo di 2 persone per una sola volta al giorno tra le 5 e le 22, orario del coprifuoco.
Le province Toscane di Arezzo, Pistoia e Prato rimarranno in zona rossa fino al prossimo consiglio che determinerà quali province avranno la possibilità di tornare in Arancione.
Per gli studenti rinizierà la DAD con lezioni online per tutta la settimana dal 15 al 21 Marzo.
Il presidente della Toscana Eugenio Giani spiega nel corso di una conferenza stampa, subito dopo aver firmato le ordinanze, i dettagli dei provvedimenti assunti: tra automatismi previsti dal Dpcm e ultimo decreto legge Draghi e scelte discrezionali assunte in accordo con i sindaci del territorio.

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