Arezzo, Conferenza sui “Modelli organizzativi per garantire sicurezza durante le manifestazioni pubbliche”

Nella mattinata odierna, presieduta dal Prefetto, Clara Vaccaro, si è tenuta una riunione della Conferenza Provinciale Permanente dedicata al tema “Modelli organizzativi per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche”.

La sede della Conferenza, convocata dal Prefetto anche in attuazione di specifiche indicazioni fornite dal Ministero dell’Interno, ha costituito l’occasione per un approfondimento congiunto delle misure di security, intesa come l’insieme dei servizi di ordine e di sicurezza pubblica e di safety, declinata come il complesso dei dispositivi e delle misure strutturali a salvaguardia dell’incolumità delle persone, da attuare affinché le pubbliche manifestazioni si svolgano in una cornice di massima sicurezza nonché per fornire alle amministrazioni comunali ed agli organizzatori istruzioni operative sugli adempimenti da curare in relazione ad una evento pubblico.

Il tavolo di lavoro ha visto la presenza di tutte le componenti, pubbliche e private, che, a vario titolo, partecipano alla gestione ed all’organizzazione delle manifestazioni e degli eventi di pubblico spettacolo: Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Azienda Usl Area Vasta Sud Est, Servizio 118, Provincia e Comuni, Ordini Professionali, Associazioni imprenditoriali e di categoria degli operatori economici, Organizzazioni sindacali.

Il Prefetto ha rilevato che le direttive ministeriali impartite mirano a realizzare una armonica ed efficace interazione tra due ambiti operativi diversi, ma strettamente connessi: quello della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica di competenza del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, e quello della verifica della conformità tecnica degli allestimenti e della compatibilità degli spazi con il numero degli spettatori, riconducibile alle attività della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo.

La giornata si è articolata attraverso le relazioni dei rappresentanti della Questura, del Comando dei Vigili del Fuoco e dell’ASL-Servizio 118 i quali, rispettivamente, anche a mezzo di slides, hanno illustrato le misure di security, di safety ed i piani di assistenza e soccorso sanitario che, in occasione dello svolgimento di manifestazioni pubbliche, devono essere attuate in ossequio alla normativa vigente, ma anche ispirandosi, in ragione del livello di rischio da calcolare caso per caso, a criteri di elasticità, tenendo conto quindi dello scenario, della tipologia dell’evento, delle caratteristiche dello stato dei luoghi, delle previsioni di affluenza del pubblico.

E’ stato evidenziato anche il ruolo strategico che gli organizzatori, pubblici e privati, degli eventi sono chiamati a svolgere concorrendo attivamente, con professionalità e competenza, alla definizione di tutti gli aspetti occorrenti per garantire la gestione in sicurezza delle manifestazioni pubbliche. In tale contesto, è fondamentale che la Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo operi, in un quadro di leale collaborazione istituzionale, in stretta e diretta interlocuzione con le amministrazioni municipali, con i tecnici comunali e con gli incaricati dell’allestimento degli eventi, allo scopo di favorire la più agevole interpretazione delle direttive da applicare, risolvendo i possibili dubbi e le problematiche di carattere tecnico.

Sugli argomenti trattati è seguito un dibattito nel corso del quale sono state approfondite questioni di comune interesse.

L’efficacia del quadro di prevenzione sulla sicurezza delle pubbliche manifestazioni, come sottolineato dal Prefetto, potrà essere tanto più elevata quanto più intensa ed incisiva sarà la sinergia inter istituzionale ai fini della condivisione delle misure di sicurezza occorrenti per la gestione degli eventi. In tal modo, sarà possibile, attraverso un lavoro di squadra tra tutti gli attori del comparto sicurezza, realizzare in una dimensione integrata, gli obiettivi di safety e security.

La sicurezza – ha precisato il Prefetto in chiusura dei lavori – non è un costo da sostenere ma un valore aggiunto su cui investire, perché garantire livelli ottimali di sicurezza concorre ad evitare i costi, umani ed economici, derivanti da eventuali criticità ed incidenti.

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