Cavriglia: al via ad un piano decennale di interventi delle aree boschive

Il comune di Cavriglia pone la propria attenzione nei confronti dell’ambiente e del verde diffuso nel territorio: l’amministrazione comunale,infatti, in ottemperanza ad una normativa regionale che obbliga i possessori pubblici di boschi ad avere uno strumento di gestione e programmazione delle manutenzioni in ambiente boschivo, sta redigendo un “Piano dei tagli”.

Lo strumento di programmazione di durata decennale stabilisce gli interventi di manutenzione e valorizzazione delle aree boschive.

Il piano che sarà adottato seguirà le indicazioni emerse dalla capillare mappatura delle alberature esistenti completata nelle scorse settimane.

La programmazione, che principalmente prevede tagli e diradamenti, cercherà di garantire un prelievo annuo costante, massimo e sostenibile in modo da favorire la rinnovabilità e la valorizzazione dei boschi.

Si tratta di un piano di programmazione unico che interessa un territorio, come quello del Comune di Cavriglia, occupato per buona parte dal verde.

Il territorio comunale di Cavriglia ha un’estensione totale di 60,87 km quadrati pari a 6.087 ettari di cui, secondo i dati forniti dalla Regione Toscana nel 2013, il 56,47% risulta essere territorio boscato e/o ambiente semi-naturale.

All’interno del proprio territorio l’Amministrazione è proprietaria di circa 617 ettari. Di questi circa 345 ettari sono territori boscati o assimilati a boschi.

“Per questo, nel corso degli anni – ha affermato il Sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni – attraverso varie iniziative abbiamo sempre mostrato grande attenzione nei confronti delle politiche per la valorizzazione del verde. Il “Piano dei tagli” si concretizzerà soprattutto nei circa 70 ettari di arboricoltura da legno, nei quali sarà effettuato un diradamento in circa 43 ettari, e nei 167 ettari a cedui (forma di governo del bosco che si basa sulla capacità di alcune piante di emettere ricacci se tagliate) dove l’intervento di taglio raso sarà previsto per quasi 56 ettari”.

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