Il Centro che vorrei: a Figline è iniziato il percorso partecipativo

Ieri il primo incontro, a gennaio la passeggiata e poi il laboratorio. Attivata anche una e-mail per ricevere proposte

Ieri sera al Palazzo Pretorio si è tenuto il primo incontro di “Il centro che vorrei”, il percorso partecipativo che l’Amministrazione comunale ha promosso insieme a Inu (Istituto Nazionale di Urbanistica) per definire le linee guida per la riqualificazione del centro storico di Figline. Fa parte di questo percorso anche un tavolo di lavoro costituito da associazioni di categoria e ordini professionali che avrà il compito di supportare i cittadini raccogliendo suggestioni ed istanze.

Un modo per dare voce ai cittadini, che ieri sera si sono confrontati con la sindaca Giulia Mugnai e gli esperti di Inu, Silvia Viviani, Franco Landini e Luigi Pingitore. Sono emerse le prime considerazioni generali sul ruolo dei centri storici e sulla conformazione del tessuto urbano della nostra città, con molti contributi che saranno sviluppati e approfonditi nei prossimi appuntamenti.

“C’è bisogno del contributo di tutti i cittadini e di tutti i portatori di interesse e questo percorso partecipativo è l’occasione giusta per dare concretezza alle proprie idee, bisogni e, perché no, anche alle critiche – ha commentato la sindaca Mugnai -. Ancora non c’è stata ampia partecipazione a questo percorso, quindi spero che i prossimi incontri raccolgano quell’attenzione che spesso piazza Ficino ha suscitato sui social network o comunque nel dibattito pubblico”.

Ricordiamo che il secondo appuntamento è fissato per il 13 gennaio alle 10, davanti al Palazzo Pretorio, per una passeggiata esplorativa del centro. Durante il tour, che si concluderà alle 13, i cittadini avranno la possibilità di visitare vari luoghi, segnalare eventuali criticità e suggerire modifiche o interventi su cui puntare per rivitalizzarli o riqualificarli.

L’ultima tappa del percorso si svolgerà il 3 febbraio, dalle 9,30 alle 17, quando si tornerà a Palazzo Pretorio per due sessioni di lavori: la prima prevede un confronto tra buone prassi di gestione e valorizzazione dei centri storici; la seconda, invece, rappresenterà il momento di condivisione e di sintesi di quanto emerso nei vari step del progetto.

Si ricorda che per iscriversi alla passeggiata del 13 gennaio e per fornire contributi scritti al percorso partecipativo (massimo una cartella) è stata attivata la casella di posta elettronica ilcentrochevorrei@comunefiv.it.

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