Il Consiglio comunale adotta il nuovo Piano Strutturale

Nella seduta di mercoledì il via libera: rilancio zona industriale, centri storici e area mineraria sono le priorità

PALAZZO COMUNALE, 18 OTTOBRE 2017È stato adottato nel Consiglio Comunale di mercoledì 11 ottobre il nuovo Piano Strutturale di Figline e Incisa Valdarno, lo strumento di programmazione urbanistica che definisce le scelte strategiche per il governo del territorio, a medio e lungo termine. Il Piano strutturale sostituisce il vecchio Piano Regolatore Comunale (Prg) e traduce, in termini territoriali, il progetto strategico di città definendone il ruolo, oltre che gli obiettivi e le azioni per conseguirli. Un modo per dettare le linee guida per lo sviluppo del territorio, che nel 2018 saranno declinate nel Piano operativo (attraverso cui si disciplina l’attività urbanistica ed edilizia sul territorio).

La stesura del Piano Strutturale contiene una profonda analisi del territorio, attraverso una serie di studi specialistici (di carattere geologico, storico, paesaggistico, idraulico e naturalistico) che hanno evidenziato in modo chiaro l’omogeneità tra i territori di Figline e Incisa.

Al percorso tecnico-istituzionale è stato affiancato un percorso partecipativo (intitolato “Facciamo un piano”) che ha coinvolto cittadini, associazioni e professionisti in una serie di incontri pubblici. Alla fine di questo percorso sono state prodotte delle linee guida, presentate all’Amministrazione comunale, in modo da farle confluire nel nuovo Piano strutturale. All’interno del documento, inoltre, sono stati delineati gli elementi identitari e le opportunità di sviluppo del territorio: la pianura, la collina e il fiume Arno; i settori turistico-ricettivo e agricolo nel territorio aperto; il tessuto produttivo di fondovalle; il commercio e la riqualificazione del patrimonio edilizio per il rilancio dei centri storici. Nel Piano vengono poi sottolineati il legame con Firenze, con l’area metropolitana e con il Valdarno (infrastrutture, turismo, opportunità di crescita e capacità di attrattiva per gli investimenti) e gli elementi di unione dei due capoluoghi della città. Infine, sono state individuate le strategie per la crescita di Figline e Incisa attraverso il rilancio dell’area industriale, il recupero dell’ex area mineraria (eliminando la previsione di una discarica per ceneri e puntando, invece, sulla realizzazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili), la riqualificazione dei centri storici (incentivando la residenza in queste aree della città ed evitando la delocalizzazione del commercio), la tutela ambientale e gli interventi di efficientamento energetico, la messa in sicurezza idrogeologica, il recupero del patrimonio edilizio esistente, la ricettività diffusa, la tutela delle tipicità locali, l’introduzione di un sistema premiante per chi recupera il territorio agricolo, il rafforzamento del rapporto con le Istituzioni scolastiche e di formazione.

L’adozione del nuovo Piano Strutturale è un traguardo fondamentale per l’Amministrazione comunale. Troppo spesso le regole edilizie ed urbanistiche diventano un ostacolo per i cittadini e per le attività economiche. Grazie al nuovo Piano Strutturale, invece, avremo finalmente norme urbanistiche comuni ed omogenee per Figline e Incisa – ha commentato la sindaca Giulia Mugnai –, oltre ad uno strumento snello che ci permetterà di dare risposte celeri alle necessità della comunità, coniugando la necessità di unire gli elementi di crescita e di sviluppo della città alla tutela del territorio”.

Il prossimo step è la pubblicazione sul Burt (cioè il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, che raccoglie leggi, regolamenti e atti pubblici pubblicati sul territorio regionale)

che avverrà entro la fine del mese di ottobre: da quel momento in poi cittadini e professionisti avranno 60 giorni di tempo per presentare (via pec all’indirizzo comune.figlineincisa@postacert.toscana.it o in formato cartaceo, presso gli Sportelli FacileFiv dei due municipi) eventuali osservazioni, da indirizzare al Servizio pianificazione del Comune di Figline e Incisa Valdarno.

Per illustrare il contenuto del documento sono previsti due momenti di approfondimento, che si svolgeranno entrambi a Palazzo Pretorio (piazza San Francesco, Figline). Il primo incontro è fissato per lunedì 23 ottobre alle ore 15, quando i progettisti redattori del Piano Strutturale forniranno una vera e propria guida alla lettura del documento. Il lunedì successivo (30 ottobre, ore 18), l’invito è esteso alla cittadinanza, in modo da illustrarle le strategie generali principali della nuova strumentazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *