Industria 4.0, collaborazione scientifica Regione-Università toscane

Individuazione di progetti innovativi sviluppati e avviati, posizionamento rispetto ai processi di digitalizzazione, analisi dell’impatto sulla filiera conciaria. Sono i tre filoni sui quali svilupperà la collaborazione scientifica nell’ambito della Strategia regionale I4.0 tra Regione Toscana e le Università di Firenze, Pisa e Siena e che stanno alla base di tre accordi di collaborazione.

“L’impresa di quarta generazione va veloce – afferma l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo – quindi abbiamo ritenuto che fosse già il momento di un monitoraggio dei risultati prodotti dai soggetti cofinanziati o delle best practices fin qui realizzate. Coinvolgiamo le imprese per affinare la nostra politica futura e comprendere le esigenze del sistema produttivo vocato all’innovazione. Già all’interno di Toscana Tech, a Firenze i prossimi 19 e 20 novembre, i ricercatori delle tre università saranno presenti e disponibili per somministrare i questionari alle aziende. La collaborazione con il mondo della ricerca è fondamentale e proficua e sono convinto che le sinergie in atto o attivabili potranno dare impulso alla strategia I4.0″.

Il primo ambito di ricerca sarà diretto a identificare e analizzare i progetti di innovazione sviluppati da imprese toscane e cofinanziati da Regione Toscana sui temi Industria 4.0, che abbiano prodotto dei risultati di interesse per il sistema. Il secondo sarà incentrato su un’analisi del posizionamento delle imprese appartenenti alle principali filiere manifatturiere del sistema regionale, rispetto ai processi di digitalizzazione, e si svilupperà attraverso un campione di 400 imprese e l’organizzazione di focus group. La terza attività di ricerca, che vede coinvolta anche la ‘Stazione sperimentale per l’industria delle pelli e della materie concianti’ (SSIP), mirerà invece ad approfondire l’impatto dell’applicazione delle tecnologie Industria 4.0 nei processi di produzione delle filiere di concia, pelle, pelletteria e calzature nel distratto industriale di Santa Croce e nell’area fiorentina.

Il percorso pluriennale di potenziamento dei processi di trasferimento tecnologico promosso dalla Regione, con particolare riferimento a Industria 4.0, prevede azioni di sostegno alle imprese nei processi di digitalizzazione connessi alle trasformazioni delle forme e delle modalità della produzione, dei servizi e dei consumi in coerenza con l’orientamento strategico adottato da Europa 2020 e con la Strategia regionale di smart specialisation.

La prima ricerca va nella direzione del Piano 2018 di Promozione Economica e turistica, finalizzato a divulgare le opportunità e i benefici tra le PMI toscane anche con forme di cooperazione tra enti diversi: l’accordo di collaborazione scientifica prevede una specifica ricerca conoscitiva su progetti e attori presenti sul territorio regionale, o in via di attivazione, che hanno sviluppato progettualità innovativa sul tema Impresa 4.0, cofinanziati dai bandi regionali, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese. Verranno analizzate le soluzioni e le esperienze di successo maturate ed elaborati contenuti da utilizzare per la promozione delle politiche regionali future.

Il secondo e il terzo ambito di ricerca, realizzati in attuazione della sub-azione 1.1.4 b) del POR CreO FESR 2014-2020, che sostiene le attività collaborative realizzate da aggregazioni pubblico-private per lo sviluppo e la promozione di settori ad alta tecnologia per il sistema regionale, forniranno rispettivamente: un quadro sul posizionamento delle imprese appartenenti ai settori moda, meccanica, chimico-farmaceutica, nautica, sistema casa e cartario in tema Industria 4.0, rilevando e analizzando i loro elementi strutturali da un punto di vista operativo e organizzativo; ed un quadro conoscitivo specifico dei settori pelletteria e conciario finalizzato a ricostruire, mediante la somministrazione di questionari a un campione di 80 aziende del settore, gli orientamenti e i comportamenti delle imprese, le modificazioni in corso e i nuovi modelli di business rispetto alle applicazioni delle tecnologie Industria 4.0.
“La collaborazione scientifica tra i tre Atenei toscani e la Regione Toscana (e la SSIP, nel terzo ambito di ricerca) – sottolinea il professor Lorenzo Zanni, del Dipartimento di Studi aziendali e giuridici dell’Università di Siena – ci permetterà di delineare un primo quadro generale sul livello di maturità tecnologica delle piccole-medie imprese che caratterizzano il nostro territorio. Contiamo di capire, per ciascun singolo settore, come le tecnologie Industria 4.0 stanno impattando i modelli di business, quali sono le competenze possedute (e/o richieste) dalle imprese, e come sia possibile favorire l’adozione e l’implementazione delle nuove tecnologie”.

“Intendiamo dotare il nostro sistema economico e produttivo – conclude Ciuoffo – di un ecosistema efficiente per il trasferimento tecnologico, oltre che migliorare l’efficacia del sostegno alle imprese. Questi accordi con i tre atenei toscani ci forniranno dati utili a ricostruire le modalità con le quali le imprese interessate ai processi di digitalizzazione modificano ed orientano i loro modelli di business ed indicazioni sulle quali basare azioni future di intervento sempre più mirate”.

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